Tra settembre e novembre il Monferrato astigiano cambia tre volte faccia: prima arriva la vendemmia, poi i vigneti si colorano, infine la nebbia scende nelle valli e le tavole si riempiono di piatti caldi. Ed è una stagione ricca di fiere e feste. Qui sotto, mese per mese, che cosa aspettarsi e qualche consiglio per organizzare il soggiorno.
Settembre, il mese della vendemmia
La raccolta comincia con il Moscato, già tra la fine di agosto e i primi di settembre. Barbera e Grignolino, i due rossi delle colline intorno a Castell'Alfero, si raccolgono di solito tra la metà di settembre e i primi giorni di ottobre, con anticipi nelle annate più calde.
Settembre è anche il mese delle grandi feste di Asti. La prima domenica si corre il Palio di Asti, preceduto dal corteo storico; tra il secondo e il terzo fine settimana la città ospita la Douja d'Or, dedicata ai vini del territorio. A fine mese Cocconato, a circa mezz'ora d'auto, organizza il suo Palio degli Asini, una rievocazione medievale con corteo e corsa.
Ottobre, quando i vigneti cambiano colore
Finita la vendemmia, le foglie delle viti passano dal verde al giallo e al rosso, e tra ottobre e novembre le colline diventano un mosaico di colori diversi da un filare all'altro. È il periodo migliore per le fotografie e per le passeggiate: ad Asti la temperatura massima media di ottobre è tra i 17 e i 19 gradi, la minima intorno agli 8 o 9.
Le mete vicine si prestano bene. Il Sacro Monte di Crea, a una ventina di minuti, ha sentieri nel bosco tra le cappelle; l'Abbazia di Vezzolano, a tre quarti d'ora, sta in una conca di colline boscose. Con le giornate più corte conviene partire presto e lasciare i borghi per il pomeriggio.
Tartufi, la stagione e le fiere
In Piemonte la raccolta del tartufo bianco è aperta dal primo ottobre al 31 gennaio: la Regione ha spostato l'apertura dal 21 settembre al primo ottobre per evitare di raccogliere tartufi ancora immaturi. Da ottobre partono quindi le fiere dedicate.
La più vicina è la Fiera nazionale del tartufo di Moncalvo, che si svolge di solito nella seconda metà di ottobre, su due fine settimana; Moncalvo è a circa 11 km dalla struttura. A novembre è il turno della fiera di Asti, in piazza San Secondo, e di altri paesi dell'Astigiano che fanno parte del circuito delle fiere del tartufo del Monferrato.
Novembre, bagna cauda e prime nebbie
Novembre è di solito il mese più piovoso dell'anno ad Asti, e in Piemonte le giornate di nebbia si concentrano tra ottobre e febbraio. Nelle giornate limpide, invece, dalle colline si vedono spesso le Alpi già innevate.
È il mese della bagna cauda: a fine novembre il Bagna Cauda Day porta il piatto nei locali di tutto l'Astigiano. Per chi vuole assaggiare anche gli altri piatti di stagione, dalla finanziera al bollito, la guida su cosa mangiare nel Monferrato astigiano aiuta a orientarsi.
Consigli pratici per l'autunno
- Vestirsi a strati. Tra mattina e pomeriggio la differenza di temperatura si sente, soprattutto a ottobre.
- Attenzione alla nebbia. Sulle strade di fondovalle può essere fitta al mattino presto e la sera: meglio prevedere tempi più larghi negli spostamenti.
- Stagione di caccia. In Piemonte apre di solito la terza domenica di settembre: chi cammina nei boschi farà bene a indossare colori visibili e a restare sui sentieri segnati.
- Prenotare per tempo. Nei fine settimana del Palio, della Douja d'Or e delle fiere del tartufo la zona richiama molti visitatori: conviene muoversi con anticipo.
Per le serate più fresche, l'Appartamento Giada di Tenuta Beatrice ha una stufa nel soggiorno.
Le fiere di giorno, la collina la sera
Asti è a un quarto d'ora e Moncalvo a 14 minuti: in autunno si può seguire una fiera al mattino e rientrare la sera in appartamento, tra le colline di Castell'Alfero.