L'estate sulle colline di Asti ha un ritmo preciso: giornate lunghe e calde, vigneti di un verde pieno, sere che si allungano all'aperto tra concerti in piazza e feste delle Pro Loco. Organizzarla bene significa assecondare il caldo invece di combatterlo. Qualche dato sul clima e qualche idea per riempire le giornate.

Quanto fa caldo, e quanto rinfresca la notte

Luglio è il mese più caldo: ad Asti la temperatura massima media è intorno ai 30 gradi e agosto non è molto diverso. Secondo i valori di riferimento dell'ARPA Piemonte, in città ci sono in media più di cinquanta giorni l'anno sopra i 30 gradi, e nelle ondate di calore più forti si superano i 35.

La notte, però, dà respiro. A luglio la minima media si ferma intorno ai 18 gradi, una dozzina in meno rispetto al pomeriggio, e le cosiddette notti tropicali, quelle in cui la temperatura non scende sotto i 20 gradi, ad Asti sono in media meno di una decina l'anno.

Gite al mattino, piscina al pomeriggio

La giornata ideale comincia presto. Le visite all'aperto vanno fatte nelle prime ore: il Sacro Monte di Crea, a una ventina di minuti, ha sentieri all'ombra dei boschi tra una cappella e l'altra, mentre il centro di Asti si gira bene a piedi prima che le pietre si scaldino. Per la parte centrale della giornata restano le visite al chiuso, tra musei e chiese.

Nelle ore più calde la soluzione più semplice è rientrare. A Tenuta Beatrice la piscina all'aperto è nel giardino, e sia l'Appartamento Giada sia l'Appartamento Viola hanno una terrazza privata con le sdraio, dove leggere o riposare fino al tardo pomeriggio.

Le serate in città

Con il buio Asti si riempie. Tra giugno e luglio la città ospita AstiTeatro, festival nato nel 1979 che porta spettacoli in diversi luoghi del centro, e ai primi di giugno Passepartout, il festival culturale della Biblioteca Astense con incontri e ospiti. A luglio piazza Alfieri diventa il palco di AstiMusica, la rassegna di concerti serali nata nel 1995.

Programmi, ospiti e modalità di accesso cambiano ogni anno e vanno controllati sul portale turistico Visit Asti. La città è a circa 10 km dalla struttura, un quarto d'ora d'auto.

Feste di paese e sagre

L'estate è soprattutto la stagione delle Pro Loco, che organizzano cene all'aperto, musica e piatti della tradizione. Alcuni appuntamenti ricorrenti nei dintorni:

  • Sagra del peperone di Motta, a Costigliole d'Asti, dedicata al peperone quadrato presidio Slow Food: di solito tra la fine di luglio e l'inizio di agosto.
  • Festa di San Bartolomeo a Portacomaro, a meno di 10 minuti, intorno al 24 agosto, con banda, tamburello, prodotti tipici e percorso gastronomico nel Ricetto.
  • Sagra dello stufato d'asino a Calliano, anche questa a pochi minuti, di solito a fine agosto.
  • Corsa delle botti a Nizza Monferrato, a giugno: squadre che spingono botti di legno lungo il centro storico, mentre le Pro Loco servono i piatti del territorio.

Date e programmi variano di anno in anno: prima di partire conviene verificarli sui siti dei Comuni e delle Pro Loco. Molti piatti delle sagre sono descritti nella guida su cosa mangiare nel Monferrato astigiano.

Ondate di calore: la Regione Piemonte tiene attivo un sistema di sorveglianza dal 15 maggio al 30 settembre. Nei giorni di allerta il Ministero della Salute raccomanda di ridurre l'esposizione all'aperto tra le 11 e le 18 e di evitare l'attività fisica intensa nelle ore calde.

Qualche accorgimento pratico

  • Acqua e cappello anche per le passeggiate brevi tra i vigneti, dove l'ombra è poca.
  • Auto all'ombra quando possibile, e mai animali lasciati in macchina: per chi viaggia con il cane c'è una guida dedicata alla vacanza con il cane.
  • Fine estate: tra la fine di agosto e l'inizio di settembre comincia la vendemmia del Moscato, e il paesaggio inizia a cambiare.

La piscina dopo le gite del mattino

Al rientro dalle visite c'è la piscina all'aperto nel giardino, e la sera Asti è a un quarto d'ora. Prenotando dal sito ufficiale di Tenuta Beatrice le tariffe sono fino al 10% più basse.